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Un’erba aromatica estremamente profumata e con tanti usi in cucina. La maggiorana appartiene alla famiglia delle Labiate e viene chiamata Origanum Majorana.  La varietà comunemente utilizzata è anche detta “maggiorana dolce” o “maggiorana dei giardini“.

Il suo aroma è penetrante e fresco, erbaceo, balsamico e leggermente canforato. Salta subito all’occhio la somiglianza con l’origano (Origanum Comune) da cui la maggiorana si distingue per un gusto più dolce e meno amaro al palato.

Proprietà, provenienza e coltivazione della maggiorana

Originaria e nativa dell’Africa settentrionale e del Medio Oriente, oggi questa pianta erbacea è comune anche in Italia. Nelle zone di origini è perenne, mentre da noi viene considerata annuale.

Si radica con facilità su terreni calcarei e molto esposti alla luce del sole. Ha bisogno di calore. La germinazione, infatti, avviene intorno ai 12-15°C ma il momento di miglior attività biologica si ha quando le temperature raggiungono i 20-25°C

Il fiore dell’Origanum Majorana – Pixabay – Chironius

Le piantine raggiungono un’altezza di circa 40-50 cm e le foglie, molto verdi, arrivano a misurare circa 3 cm. I fiori sono di colore tra il bianco e il violaceo e sbocciano con le alte temperature.

In campo aperto o in giardino, la maggiorana si

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