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La situazione per il settore della ristorazione è una delle più complesse. 

Chef e ristoratori reagiscono al periodo di chiusura imposta dall’emergenza sanitaria da Covid-19 in modi differenti e con azioni diverse.

E’ un momento complesso per il settiore ristorativo. I decreti hanno imposto la chiusura di ristoranti e locali, e gli chef e i ristoratori si trovano in una difficile situazione economica e psicologica.

Abituati a vivere con passione il loro lavoro, abituati a stare in mezzo alla gente, nelle loro cucine, a far da mangiare per appassionati gourmet, a vivere con recensioni e interviste, a seguire fornitori e creazioni di nuovi piatti…ora si trovano a stare a casa (come tutti), alcuni dichiarano di non essere in grado di cucinare nelle loro abitazioni, altri lanciano progetti benefici, altri ancora ne approfittano per stare con la famiglia!

Abbiamo già parlato (e continueremo a farlo) di progetti benefici, di chef che si mettono al servizio di altri, di opsedali, di comunità per rendersi utili: gli chef in aiuto degli ospedali – Codiv-19

Vediamo qui alcune attività e idee nate in questo periodo per cercare di risollevare o dare un futuro alla propria attività.

Andrea Berton lancia i “restaurant bonds” ..

👉 Leggi l'articolo completo su: https://www.storiedicibo.it/chef-e-ristoratori-come-reagiscono-al-periodo-covid-19/

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