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Iniziano a settembre 2021 le lezioni del primo Liceo della comunicazione e della cultura enogastronomica che aprirà agli studenti le strade al mondo del giornalismo nel settore del “Food and beverage management” e dell’ospitalità alberghiera. Un corso della durata di 5 anni, scelto tra gli indirizzi dell’Istituto Ignazio e Vincenzo Florio di Erice, in provincia di Trapani. «L’idea», dichiara la dirigente scolastica Pina Mandina «è quella di mettere in relazione le diverse discipline scolastiche con competenze trasversali a partire dall’etica della comunicazione, storia delle tradizioni popolari, storia e tradizioni enogastronomiche ma anche ad aree più strettamente legate ai laboratori del gusto».

Diverse le collaborazioni già avviate: con l’AIS per i corsi da sommelier e le scuole di alta formazione come Alma. Un indirizzo scolastico nato al termine di un progetto triennale di ricerca europeo sperimentato insieme all’Università di Palermo e quelle di Sofia e di Kaunas: «Grazie al progetto Cucota (Culture and Communication of Taste) – spiega Gianfranco Marrone, docente di Semiotica all’Unipa – siamo riusciti a pubblicare un manuale in inglese di cultura e comunicazione del gusto, rivolto soprattutto alle scuole alberghiere europee, ma soprattutto a creare un Liceo ed un corso di laurea in Comunicazione enogastronomica».

A partire dal prossimo anno accademico, infatti, la Scuola delle scienze umane e del patrimonio culturale dell’Università di Palermo proporrà un corso di laurea in Comunicazione enogastronomica, un percorso triennale che sarà il naturale proseguimento per gli studenti del Liceo Florio e per chi vorrà formarsi sulla comunicazione del cibo e del vino.

Si tratta dei primi corsi di studio in Italia dedicati interamente alla comunicazione enogastronomica che puntano a formare “professionisti del gusto” capaci non solo di diffondere la cultura siciliana nel mondo ma anche in grado di rispondere alle domande di cultura alimentare e turistica, promuovendo cambiamenti sociali positivi attraverso il cibo.

L’obiettivo è quello di approfondire attraverso un metodo pedagogico integrato e innovativo il legame tra studi semiotici ed enogastronomia, nonché di giungere all’idea che il cibo debba essere visto e considerato in tutti i suoi aspetti come una forma di patrimonio culturale, un prodotto vivente e dinamico, tipico della contemporaneità e specchio riflesso della società e della cultura di un popolo.

Tra i progetti della scuola ericina, che conta più di mille alunni, anche quello di favorire il ripopolamento dell’antico borgo in provincia di Trapani, città d’arte e di storia, grazie anche all’attivazione di una casa per 60 studenti presso l’ex Convento seicentesco San Carlo. Una startup, invece, contribuirà al rilancio della città di Erice, promuovendo il patrimonio storico-artistico e ambientale, l’organizzazione e la gestione di eventi promozionali.

Un progetto innovativo, una novità tutta siciliana che formerà imprenditori e ambasciatori del gusto capaci di raccontare la cultura enogastronomica dell’isola nel mondo.

👉 Leggi l'articolo completo su: http://www.identitagolose.it/sito/it/44/44/27617/dallitalia/a-erice-nasce-il-primo-liceo-specializzato-in-comunicazione-e-cultura-enogastronomica.html

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